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Reclami

Old Mutual Wealth desidera offrirti quotidianamente un servizio di qualità. Tuttavia sappiamo che, nonostante il nostro impegno, possono verificarsi degli inconvenienti.

A questo proposito, ti ricordiamo che il nostro Servizio Clienti (numero verde 800 127483) e la Società presso cui hai sottoscritto la tua polizza restano a tua completa disposizione per qualsiasi chiarimento e per concordare con te la soluzione ad eventuali problemi.

Se non riterrai soddisfacenti le soluzioni proposte, potrai contattare il nostro Ufficio Reclami, all'indirizzo:

reclami@omwealth.it

oppure scriverci all'indirizzo Old Mutual Wealth Italy S.p.A. - Ufficio Reclami - Via Fra’ Riccardo Pampuri, 13 - 20141 Milano o al fax 02 6554576.

I reclami devono pervenirci in forma scritta; se lo desideri, potrai utilizzare il seguente modulo, allegando copia dell'eventuale documentazione inerente il reclamo

>>Modulo reclami

Desideriamo informarti che l’Ufficio Reclami è competente sia per i reclami inerenti tematiche strettamente connesse all’attività svolta dalla Compagnia, sia per quelli aventi ad oggetto il comportamento degli agenti, o dei loro dipendenti o collaboratori, di cui la Compagnia si avvale per lo svolgimento dell’attività di intermediazione assicurativa.

Restano esclusi, pertanto, i reclami relativi all’attività degli intermediari iscritti nelle sezioni B e D del Registro Unico degli Intermediari (Broker e Banche/Sim), che sono gestiti direttamente da questi ultimi.

L’Ufficio Reclami fornirà un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento del reclamo. Tale termine potrà essere sospeso per un massimo di 15 giorni per i reclami aventi ad oggetto il comportamento dell’agente, o dei suoi dipendenti o collaboratori; ciò al fine di consentire, nella fase istruttoria, l’espletamento del c.d. contraddittorio con l’agente, necessario per il reperimento delle informazioni utili a fornire un’adeguata risposta. Nel riscontro al reclamo, l’Ufficio Reclami darà anche conto della posizione assunta dall’agente o della sua mancata risposta.

Nel caso in cui non ti ritenessi soddisfatto dall'esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nei termini come sopra descritti, potrai rivolgerti all'IVASS, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, quale organo istituzionale competente ad esaminare i reclami, o ai sistemi alternativi di risoluzione delle controversie previsti a livello normativo o convenzionale (ad esempio la Mediazione a fini conciliativi) attraverso le modalità di seguito riportate:

IVASS

potrai indirizzare la tua missiva in Via del Quirinale 21 - 00187 Roma o inviare un fax ai nn. 06.42.133.745 o 06.42.133.353 o scrivere tramite posta elettronica certificata all’indirizzo tutela.consumatore@pec.ivass.it, in tal caso, gli eventuali allegati al messaggio PEC dovranno essere in formato PDF, corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia.

Al riguardo, precisiamo che i reclami rivolti all’IVASS devono essere inviati per iscritto, attraverso apposito modello scaricabile al link seguente:

Modello IVASS

o con missiva contenente le seguenti informazioni:

  • nome, cognome e domicilio del reclamante, con eventuale recapito telefonico;
  • individuazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l’operato;
  • breve ed esaustiva descrizione del motivo di lamentela;
  • copia del reclamo presentato all’impresa di assicurazione e dell’eventuale riscontro fornito dalla stessa;
  • ogni documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze.

Sistemi alternativi di risoluzione:

Per avviare il procedimento di Mediazione, che si pone come condizione di procedibilità per l’avvio del processo, potrai procedere, con l’assistenza di un avvocato, con apposita istanza-domanda presso gli Organismi, pubblici e privati, iscritti in un apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia.

Per avviare il procedimento dinanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), il quale decide la controversia anticipando - seppur sulla base di un contraddittorio attenuato e di una istruttoria in cui non intervengono prove costituende - quella che potrebbe essere la decisione del giudice, potrai proporre ricorso, personalmente o per il tramite di un’associazione rappresentativa degli interessi dei consumatori ovvero di un procuratore, secondo le modalità definite sul sito www.acf.consob.it. Possono essere devolute all’Arbitro le controversie relative alla violazione, da parte della Compagnia nei tuoi confronti, degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza; liti transfrontaliere e controversie oggetto del Regolamento UE n. 524/2013, purché la richiesta non riguardi somme di denaro superiori a 500.000,00 Euro e i danni siano conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento o della violazione della Compagnia dei suddetti obblighi.

Il ricorso può essere proposto quando, sui medesimi fatti oggetto dello stesso:

  • non sono pendenti altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie, avviate anche su iniziativa della Compagnia e alle quali hai aderito;
  • è stato preventivamente presentato reclamo alla Compagnia al quale è stata fornita espressa risposta, ovvero sono decorsi più di sessanta giorni dalla sua presentazione, senza che la Compagnia ti abbia comunicato le proprie determinazioni.

Il diritto di ricorrere all’Arbitro medesimo non può formare oggetto di rinuncia da parte tua ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nei contratti.

Per ulteriori questioni, potrai rivolgerti alle altre Autorità amministrative competenti.
In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni ricordiamo che permane la competenza esclusiva dell’Autorità Giudiziaria.

rendiconto reclami 2014
rendiconto reclami 2015
rendiconto reclami 2016